GillaLab
Laboratorio Sperimentale di Acquacoltura
Il Laboratorio Sperimentale di Acquacoltura, oggi GillaLab, è nato nel 2012 attraverso una collaborazione tra l’Università di Cagliari e il Consorzio Ittico Santa Gilla, che detiene in concessione dalla Regione Sardegna le infrastrutture dello stabulario presso la località Sa Illetta.
Nel 2011 il gruppo di ricerca di ecologia marina del DiSVA UNICA era alla ricerca di una sede operativa dove condurre studi e sperimentazioni su organismi marini vivi da tenere in acquari e vasche di allevamento. La struttura doveva operare direttamente sul mare, possibilmente nelle vicinanze della città di Cagliari.

Il progetto “madre”:
l’allevamento del riccio di mare

Il progetto che ha dato il via all’attività di ricerca del laboratorio a Santa Gilla era legato alla tutela, gestione e valorizzazione del riccio di mare in Sardegna.
La ricerca poneva tra i suoi obiettivi lo studio dell’allevamento del riccio di mare in cattività, in un luogo a ridosso del mare e dotato di una infrastruttura adeguata.
Il progetto finanziato dalla Legge Regionale n. 7 “Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna” è stato successivamente implementato con il progetto RESURCH sull’allevamento del riccio in collaborazione con numerose imprese europee.
Attività di ricerca e multidisciplinarietà
La multidisciplinarietà è l’elemento dominante delle attività svolte al GillaLab
Le interazioni con altri Dipartimenti e le altre Sezioni sono fondamentali e vedono protagoniste le sezioni di Chimica degli Alimenti (Prof. Alberto Angioni), Fisiologia animale (Prof. Paolo Solari, del Dipartimento di Scienze biomediche), Igiene degli alimenti (Prof.ssa Valentina Coroneo, Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica), Ingegneria elettrica ed elettronica (Prof. Gianluca Gatto, Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica), il Centro di Conservazione della Biodiversità (CCB) e la Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR - Prof. Gianni Bacchetta).
Perché scegliere GillaLab
per gli esperimenti di acquacoltura?

GillaLab funge da ambiente ed incubatore educativo dove studenti e ricercatori “fanno scienza” e svolgono ricerche nello scenario ideale, dotato di tutte le apparecchiature e i servizi indispensabili per sviluppare progetti di ricerca dal principio all’obiettivo stabilito.
Le finalità formative interessano giovani studenti, ricercatori, dottorandi, post-doc, ma anche tecnici e manager del settore dello studio e gestione delle risorse acquatiche, in particolare l’acquacoltura multitrofica (IMTA), i sistemi di coltivazione a ricircolo, nuove biotecnologie per l’allevamento di organismi animali, micro e macro-alghe, l’innovazione tecnologica alimentare e la caratterizzazione qualitativa e salutistica degli organismi di origine marina/lagunare.
È centro catalizzatore di innovazione e incontro tra scienza e impresa in linea con gli interessi del sistema produttivo internazionale, nazionale e locale dove poter sviluppare il cosiddetto Transfer of Technology (ToT) per le imprese.
GillaLab rappresenta, inoltre, un presidio per il monitoraggio ambientale-lagunare e lo studio della mitigazione dei cambiamenti climatici nella laguna modello di Santa Gilla.